I Demoni -
di Peter Stein
Nell’antico borgo di San Pancrazio, ad Amelia, in provincia di Terni, il 23, 24 e 30 e 31 maggio, il regista tedesco Peter Stein presenterà lo spettacolo tratto da “I demoni” di Fëdor Dostoewskij.
Una realizzazione unica che Stein ha fortemente voluto, accettando una sfida non facile, dopo la sospensione della messa in scena da parte del Teatro Stabile di Torino. Peter Stein ha deciso caparbiamente, con e per gli attori e per il lavoro svolto in questo anno, di far rappresentare l'opera nell'antico borgo di San Pancrazio, vicino Amelia, dove il regista possiede una tenuta con ampia foresteria e un teatro, nel verde della campagna umbra.
Uno spettacolo difficilmente ripetibile che trova la sua collocazione in una splendida cornice naturale.
Solo quattro le recite: il 23, 24, e il 30 e 31 maggio, per un massimo di 96 spettatori per ciascuna recita.
I Demoni, che Fëdor Dostoevskij descrive nel suo romanzo sono le malattie, le deformazioni, le pazzie di una giovane generazione che ha perso la fede nella religione diventando vittima dell'ideologia.
Una generazione indifferente, senza orientamento, nichilista ma piena di voglia di vivere e di creare un nuovo mondo, l'uomo nuovo.
Dostoevskij ha avuto una visione chiara dello sviluppo della società russa, cosi come si sarebbe manifestata 50 anni dopo con lo stalinismo. Ma non soltanto questo, la sua è una descrizione visionaria delle conseguenze del pensare moderno, materialista, razionale e nichilista, che mette in dubbio tutto.
"Il mio adattamento, che conosce diverse versioni (Camus, Casdorf, Dodin, Wajda) - spiega Peter Stein - vuole dare una versione quasi completa del capolavoro di Dostoevskij e dei suoi personaggi.
Proprio per questo non potevo accettare il limite della durata di uno spettacolo normale, quindi reciteremo 9 ore complete, che diventeranno 12 ore di spettacolo con quattro pause di 15 minuti e due di un ora per pranzo e cena. Dalle 11 del mattino alle 11 di sera.
I Demoni vengono presentati con scenografie e costumi di prova, cosi come l'abbiamo sviluppato durante un lunghissimo workshop per dimostrare il lavoro drammaturgico collettivo sul testo e l'intenso lavoro con gli attori sulla recitazione in stile russo e sulla lingua".
"Io - aggiunge il regista - rimarrò in scena con loro per accompagnare il pubblico attraverso lo spettacolo spiegando le lacune, aiutando nei cambiamenti di scena e, nelle pause, mostrando la località".
Stein, fra i grandi del teatro europeo. non è nuovo a spettacoli di lunghezza inusitata, come sono stati Faust e la trilogia dell'Orestea.
Il regista, per motivi artistici, ha deciso di lavorare sul romanzo di Dostoeskij utilizzando un'impostazione che mette al centro dell'attenzione l'attore, piuttosto che imponenti scenografie, e portando avanti un'opera collettiva con l'impegno di una cast di trenta attori che si dedicano alle prove con fervore esemplare.
All'impegno degli attori senza teatro si aggiunge quello delle amministrazioni locali:il Comune di Amelia si offre di ospitare i critici internazionali che verranno per la maratona teatrale.
Lo spettacolo diventa intanto evento e fioccano prenotazioni da tutta Europa.
Data la capienza limitata di posti è obbligatoria la prenotazione. Per informazioni
n. o inviare una mail a:
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- Luogo: Castello San Pancrazio di Amelia
- Indirizzo: strada Giove - Amelia
- Cittą: Amelia - Terni
- Organizzatore
- E-mail miriambelluccitassi@teledue.it
- Sito Web http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Stein
- Telefono +39 331 3834 179
- Fax
- Cellulare


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