Il 2009 è un anno ricco di iniziative per l'associazione Galleria Umbria Arte


L' associazione "Galleria Umbria Arte" rappresenta motivo d'orgoglio per la città di Amelia; dal 2003, anno della sua nascita, è infatti promotrice di eventi culturali di alto livello. Il successo raggiunto è sorprendente, in una realtà, come quella amerina, in cui è poco radicata l'educazione alla cultura e al suo valore intellettuale, civile ed economico. L'associazione Gallerìa UmbriaÀrte è così riuscita nel suo intento di promuovere artisti locali ed avvicinare i cittadini e non solo i turisti, al mondo dell'arte e della cultura, quali risorse inestimabili. "Nel corso degli anni - spiega Maria Rosaria Lorenzoni, presidente dell'associazione - abbiamo realizzato tante mostre ed eventi non solo ad Amelia, ma anche nel resto del territorio provinciale, a Viterbo, Torino ed oltre i confini nazionali, e tutte hanno avuto una risposta positiva da parte del pubblico. Basti pensare al 2009, quale anno ricco di iniziative: dal 28 marzo al 13 aprile, presso le sale espositive del Museo archeologico si è svolta la mostra fusioni del sogno, alla quale ha partecipato anche l'artista russo Khikmat Gulyamov, venuto in Italia appositamente per questo evento. 0 il gemellaggio con la città di Torino consolidato grazie alla mostra L'Umbria incontra il Piemonte. Artisti a confronto, svoltasi a villa Gualino dal 2 al 26 maggio e realizzata grazie anche al contributo della redazione di Italia Arte. Grande soddisfazione - continua -è stata quella di avere avuto la possibilità di esibire la collezione Conti-Palladini, appartenente al Comune di Amelia, presso il consolato italiano di Nizza. II console Agostino Lionello Chiesa Alciator ha voluto fortemente, per la festa della Repubblica, una giornata dedicata all'Italia e ai suoi prodotti tipici, un'occasione importante per la promozione di tutto il comprensorio amerino". Un notevole lavoro è stato fatto anche per la personale di Annita Mechelli, artista di grande professionalità, ottima scultrice e capace di realizzare gioielli di grande valore attraverso la tecnica della "cera persa", utilizzata circa duemila anni fa dai Romani per realizzare la statua bronzea del Germanico. "L'associazione, che è l'unica a livello provinciale ad organizzare mostre nei palazzi storici, oltre a dare visibilità notevole agli artisti umbri, contribuisce all'incremento del turismo. Per molte mostre, come quella di Tommaso Cascella, realizzata nel 2007, abbiamo avuto visitatori venuti appositamente per visitare la mostra da tutto il centro Italia"conclude Maria Rosaria Lorenzoni.

 

Benedetta Rinaldi