Posterola fa sul serio e ingaggia un cavaliere dalla vittoria facile


Posterola fa sul serio. L'obiettivo dichiarato è vincere la giostra. Il priore, Tonino Ottaviano ha ingaggiato il cavaliere-fenomeno Francesco Scattolini. È di. Montecas-siano,   Marche, ed è conosciuto anche  in  Umbria. Due anni fa s'è portato a casa il premio come miglior cavaliere della corsa all'anello di Narni.
Lo scorso anno, alla quintana di Ascoli, è stato battuto sul filo di lana solo da Luca Vene-pf il cavaliere che ha vinto proprio l'ultima corsa all'anello. Gli addetti ai lavori lo definiscono "la rivelazione della giostra cavalleresca di Sulmona 2008". L'anno passato ha inserito nel proprio curriculum anche un altro secondo posto prestigioso, alla quintana di Ascoli: per appena 40 punti, 1800 contro 1840.

«Dopo aver visto la sua scuderia, e l'ampio parco di cavalli che ha disposizione -dice Tonino Ottaviani - siamo fiduciosi del buon esito del palio. Abbiamo visto Francesco Scattolini in azione ad Ascoli, e abbiamo avuto l'impressione di avere di fronte un professionista».
Negli ultimi tre anni &ste-rola ha collezionato un secondo posto e due terzi posti, insomma per quelli della "Hoste-ria de Balbo" - così si chiama la taverna gestita dalla contrada-potrebbe essere l'anno buono.
Non solo, il gruppo di Ottaviani detiene il premio dei musici, ed avrebbe tutte le intenzioni di riprovarci.
Intanto i festeggiamenti proseguono a ritmo serrato. Stasera tocca a Medievalia, rassegna under 16 dei giochi di bandiera: domani cena di contrada, e martedì si eleggono gli anziani. Poi a seguire si fa un tuffo nella letteratura del medioevo, alla chiesa di Santa Lucia va in scena: "A ballad of gentleness: Chaucer ed il medioevo inglese". Mercoledì si resta in tema, al chiostro Boc-carini c'è "Dolor d'amore", ispirata a "La betìa" del Ruzan-te.
Siamo nella settimana che porta al palio. Giovedì, venerdì e sabato si entra davvero nel clima della sfida: si comincia con il giuramento de lì balistra-ris, poi l'investitura per cavalli, cavalieri e balestrieri. Venerdì sera si fanno le prove della giostra, invece sabato il giuramento tocca al podestà, che viene davvero dal Municipio di Roma, come sta scritto negli statuti amerini del 1346.
Domenica 8 agosto è il gran giorno. Il corteo sfila nel pomeriggio, e la sera si disputa la sfida: al campo della passeggiata, come è sempre stato e come vuole la tradizione, anche se probabilmente questa sarà l'ultima volta che si corre lì.