A Marzo è necessario avere particolari accorgimenti per quanto concerne l'innaffiatura e la concimazione


Con l'arrivo della primavera possiamo lavorare in modo più proficuo nel nostro giardino o nel nostro orto, concimando il terreno che in questo modo conterrà tutti gli elementi nutritivi e materia organica a sufficienza.

Procedere alla semina come indicato nel mese di febbraio. Alla germinazione dei semi occorre seguire la crescita delle piantine con opportuni interventi di innaffiatura e concimazione.
Per quanto riguarda la concimazione, in genere i primi interventi si eseguono, circa tre settimane dopo la germinazione dei semi. In caso di difficoltà di sviluppo o quando le piantine hanno un ciclo di coltivazione abbastanza lungo (per esempio peperoni e melanzane, da mettere a dimora sotto protezione già piuttosto sviluppati), si possono adoperare soprattutto fertilizzanti liquidi universali con microelementi, che è possibile trovare facilmente presso le rivendite di articoli per il giardinaggio. In genere si distribuiscono tramite innaffiatura e per l'uso bisogna attenersi alle istruzioni allegate alle confezioni.
E' invece sconsigliabile adoperare concimi molto concentrati (soprattutto ad alto titolo di azoto) anche per evitare possibili danni da salinità alle piantine.
Molta attenzione va poi prestata all'innaffiatura che deve mantenere il terriccio umido, ma non bagnato. Meglio far soffrire un pò le piantine che eccedere negli apporti d'acqua. Un'innaffiatura al giorno può risultare eccessiva, soprattutto quando le piantine sono in fase di germinazione e nelle prime fasi di crescita e/o nelle colture di fine inverno-inizio primavera. In estate possono invece essere necessari apporti più frequenti, eventualmente ripetuti (soprattutto nella delicata fase della germinazione), ma con quantità di acqua molto limitate, sempre rapportate alle temperature che si verificano nell'ambiente di coltivazione.

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