La raccolta è forse il passaggio di maggior soddisfazione per chi coltiva un orto o un giardino. Di seguito alcuni consigli su come e quando raccogliere i prodotti del nostro orto.

Per apprezzarne a pieno la bontà, dei nostri ortaggi, occorre raccoglierli al momento giusto, cioè quando sono “maturi”, per portare in tavola prodotti di qualità e non correre il rischio di vanificare il lavoro fatto. Inoltre gli ortaggi da foglia (come spinacio, lattughe, cicorie ecc..) vanno raccolti prima del tramonto, poiché in questo momento la vegetazione contiene meno nitrati (sostanze naturalmente presenti, che in quantità eccessive possono essere nocive al nostro organismo).
Durante l’estate bisogna raccogliere nelle ore più fresche della giornata. In caso di periodi siccitosi lattughe, radicchi, bietola da coste e ortaggi simili si raccolgono qualche ora dopo un’irrigazione, oppure il giorno dopo, in modo da avere foglie ben idratate e croccanti. Durante la stagione fredda è invece opportuno raccogliere nelle ore più calde della giornata, lasciando prima sciugare gli ortaggi, in quanto se bagnati tratterrebbero maggiormente la terra, facendo risultare più impegnativa la loro pulizia.
Al momento della raccolta è necessario:
• Non spezzare e/o rovinare le piante di quegli ortaggi che producono per diverse settimane (tipo fagiolo e fagiolino, melanzana, pomodoro, zucchino, ecc..);
• Rimuovere dagli ortaggi qualsiasi parte guasta e residuo di terra prima riporli nei contenitori di raccolta;
• Non ammaccare, “sbattere” o lanciare gli ortaggi nei contenitori, ma depositarveli con delicatezza;
• Mettere subito al riparo il raccolto, specialmente nei mesi caldi, in un luogo ombreggiato e fresco, altrimenti potrebbe scottarsi e/o appassire;
• Rispettare rigorosamente, quando si effettuano trattamenti antiparassitari, il tempo di sicurezza, cioè i giorni che devono trascorrere dall’ultimo trattamento al momento della raccolta.

 

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