Un artista sconociuto fino alla metà del '900, Piermatteo D'Amelia è uno dei personaggi storici di Amelia famoso in tutto il mondo.


Oggi vogliamo parlarti di un illustre artista amerino che ha reso famosa Amelia in tutto il mondo grazie al suo stile originale. Il suo nome è Piermatteo d'Amelia ed è conosciuto come il più celebre pittore sconosciuto dell’arte italiana, protagonista di un mistero lungo cinquecento anni.

Fino agli anni Cinquanta, infatti, di questo stimato pittore si rintracciavano solamente documenti, ma non se ne conoscevano le opere, identificate solamente negli anni Novanta. Leggendo l'articolo potrai scoprire che ci sono moltissime altre curiosità riguardo il famoso pittore amerino.

L'Umbria nel cuore

Piermatteo di Manfredi, detto Piermatteo d'Amelia è nato ad Amelia nel 1448 e ha iniziato la sua carriera come garzone di Filippo Lippi, con il quale ha decorato l’abside del Duomo di Spoleto. Una prima interessante curiosità riguardo questo artista è che, secondo la tradizione, Piermatteo stesso è raffigurato in uno degli affreschi all'interno del duomo spoletino.

Durante il suo percorso professionale ha prodotto moltissime opere in Umbria e ovviamente anche ad Amelia, come ad esempio l’opera capofila "Annunciazione" per il convento dell’Annunziata, ora custodita nel museo "Isabella Stewart Gardner" a Boston.

La celebre fase romana

Un ulteriore importante fatto da conoscere è che, tramite l'influente famiglia Geraldini, Piermatteo è stato chiamato da papa Sisto IV a dipingere la volta della Cappella Sistina. Sulla volta, Piermatteo ha dipinto un cielo stellato che, però, è stato poi coperto dai dipinti di Michelangelo. La sua prima decorazione romana è documentata da un disegno conservato agli Uffizi. 

A Roma ha lavorato, successivamente, per i papi Innocenzo VIII e Alessandro VI ed è stato avviato alla carriera politica da parte della Curia romana. E' stato nominato, infatti, Conservatore della città di Fano e, in seguito soprintendente per le fabbriche papali di Civita Castellana.

Libri e studi su Piermatteo D'Amelia

Il grande amore per la sua città natale lo spinse a tornarci per trascorrerci gli ultimi anni della sua vita. Morì, infatti, nella sua casa ad Amelia nel 1508. La casa del famoso pittore è stata individuata nei pressi di croce di borgo, il caratteristico crocevia di Via della Repubblica.

Dagli studi su Piermatteo d'Amelia sono emersi molti altri interessanti particolari, che puoi trovare nel libro " Piermatteo d'Amelia: Un maestro umbro fra Firenze e Roma", redatto dalla storica dell'arte Lucilla Vignoli. Il libro verrà presentato Giovedì 12 ottobre 2017, ore 17.30 nella Sala della Pinacoteca ad Amelia, in occasione della manifestazione Ameria Festival.